| sole che tramonta |
Non vedo esistere scuola senza questa passione, questa luce d'amore intellettuale e non solo. Non vedo scuola senza pensare a una luce solare che tramonta accendendo altri astri, pronta a rinascere e a rinnovarsi per continuare a trasmettere luce.
Ad ognuno il suo ruolo e, certamente, essere padri e madri di parto è una cosa ben diversa, insostituibile e unica che inizia dando la vita amando un altra persona. Da quell’amore si genera il prendesi cura, senza condizioni, dei nostri figli,
i nipoti e a volte anche degli amici dei nostri ragazzi.
i nipoti e a volte anche degli amici dei nostri ragazzi.
Per questo, dal nostro angolo visuale, che è la famiglia, studiamo a volte con cautela e a volte con più o meno fiducia i docenti e ci auguriamo che siano in grado, in quanto maestri e guide, di affiancare e dare respiro all’apprendimento dei loro alunni. Per questo vorremmo che intendessero il loro lavoro come una missione che si abbraccia ad occhi aperti, e senza stringere mai i pugni, per raccogliere una corrispondenza di intelletto e sentimenti e non solo per trasmettere nozioni.
Chi dichiara e firma, dunque, nel Manifesto degli Insegnanti "Amo insegnare. Amo apprendere. Per questo motivo sono un insegnante" è (deve essere) da un punto di vista formativo e non biologico, padre e madre, se non altro perché il suo lavoro non sono scartoffie, né chiacchiere, né strumenti, né denaro e finanza ma sono l'infanzia o i ragazzi e le ragazzi tra cui si vive parte delle sue giornate.
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